UCRAINA: La tragedia di un popolo, una ferita all’Europa

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Dal 28 marzo al 28 giugno 2026 presso il Castello Aragonese.

Data:

18 Marzo 2026

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Descrizione

L’Amministrazione comunale di Otranto, con il supporto dell’Ufficio Cultura, di concerto con l’Ambasciata ucraina, ha ideato e allestito la mostra UCRAINA, la tragedia di un popolo, una ferita all’Europa che descrive, attraverso circa 80 scatti dei fotografi di UAPP, Ukrainian Association of Professional Photographers, la lacerante condizione umana, sociale, economica, in cui versa il popolo ucraino da quattro anni a questa parte.

UAPP rappresenta ufficialmente l'Ucraina nella Federazione Europea dei Fotografi Professionisti (FEP) e promuove attivamente la cooperazione internazionale per favorire l'integrazione dei fotografi ucraini nella comunità professionale europea. Dall'inizio della guerra su vasta scala della Russia contro l'Ucraina, la missione di UAPP è diventata ancora più urgente. L'associazione fornisce un supporto sistematico ai fotografi che operano in condizioni estremamente pericolose e, parallelamente, si batte per i diritti dei fotografi.
Il fondatore e direttore è Mstyslav Chernov, fotoreporter e corrispondente di guerra ucraino, vincitore di premi Oscar, BAFTA e Pulitzer, nonché autore di numerosi progetti documentaristici sulla guerra in Ucraina.
Nel corso degli anni, UAPP ha organizzato oltre 250 mostre e realizzato 5 progetti formativi, erogato 18 borse di studio a fotografi ucraini e pubblicato 8 libri. Questi risultati riflettono la sua missione più ampia: amplificare le voci dei fotografi ucraini, sostenerli durante la guerra e sviluppare un'infrastruttura professionale che rafforzi il futuro della cultura visiva ucraina.

Visitabile fino al 28 giugno 2026, la mostra sarà inaugurata il 28 marzo p.v. alle ore 17.30.
La presenza dell’Incaricata d’Affari dell’Ambasciata, Ministro Plenipotenziario, Oksana Amdzhadin, e del Vice Presidente Esecutivo della Commissione Europea, on. Raffaele Fitto, attestano l’importanza dell’evento culturale e la rilevanza dell’iniziativa nell’attuale contesto geopolitico: clicca qui

“Un’occasione importante per manifestare il sentimento di più profonda vicinanza della nostra comunità al popolo ucraino”, commenta il sindaco Francesco Bruni. “Otranto, la città più orientale d’Italia, oggetto dell’invasione turca nel 1480, continua a guardare a Est, partecipa al dramma dell’aggressione subita dall’invasore russo ed esprime l’auspicio che gli Ucraini possano tornare a vivere in pace nella propria patria e rafforzare il dialogo e le relazioni con tutti i paesi europei, che in questi anni hanno dimostrato una piena e sincera solidarietà”.

“La guerra scatenata dalla Russia contro l’Ucraina ha segnato profondamente il nostro paese e la vita di milioni di persone”, dice il Ministro Oksana Amdzhadin. “Nonostante la brutalità del conflitto, il popolo ucraino ha dimostrato un coraggio straordinario, una resilienza incrollabile e un profondo attaccamento alla propria libertà e dignità. Questa guerra non è solo una tragedia per l’Ucraina, ma una sfida per tutta la comunità internazionale, un richiamo alla solidarietà, alla giustizia e al rispetto dei diritti umani. Le fotografie raccolte in questa mostra raccontano la realtà della guerra, il coraggio delle persone e la forza delle comunità che continuano a lottare e a resistere, rendendo visibile ciò che troppo spesso resta nascosto nei numeri e nelle parole”. E conclude: “Oggi più che mai, l’Ucraina continua a guardare al futuro con determinazione e speranza. Il nostro impegno per la libertà, la dignità e la pace rimane incrollabile, e il ricordo di questa guerra deve servire come monito e come forza per costruire un mondo più giusto e solidale”.

La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.

 

Ultimo aggiornamento: 18/03/2026, 13:10

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